Nuovo pannello solare Hikvision
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ToggleRendimento garantito nel tempo e nuova batteria con oltre 2.000 cicli di carica
Hikvision introduce la nuova stazione di alimentazione ad energia solare progettata per garantire continuità operativa ai sistemi di sicurezza installati in aree isolate o prive di alimentazione elettrica.
Il modulo unisce pannello solare, le più moderne batterie Litio Ferro Fosfati e sistema di controllo in un’unica soluzione integrata, pensata per alimentare dispositivi di videosorveglianza e rete in condizioni in cui è impossibile o antieconomico realizzare cablaggi.
La stazione rappresenta un’evoluzione rispetto ai modelli precedenti e offre una configurazione più efficiente, stabile e semplificata dal punto di vista installativo.
Alimentazione ad alte prestazioni
La stazione solare Hikvision integra un pannello monocristallino da 180 W, con rendimento stabile nel tempo (circa 22%) e capacità di produzione anche in condizioni di irraggiamento ridotto. La batteria LiFePO₄ da 1.200 Wh garantisce oltre 2.000 cicli di carica, mantiene prestazioni ottimali anche oltre il 70% di scarica residua ed è protetta nelle fasi di ricarica e scarica sia a basse che ad alte temperature.
Funzioni come low-battery sleep protection e remote wake-up assicurano infatti continuità operativa anche in scenari climatici variabili. Il sistema offre doppia uscita 12/24 Vdc fino a 60 W, compatibile con telecamere IP, ponti radio e dispositivi di comunicazione remota.
La porta RS485 consente l’integrazione dei parametri operativi in sistemi esterni, mentre il display LED permette il controllo immediato dello stato della batteria. L’involucro IP67 garantisce resistenza ad agenti atmosferici e sbalzi termici, rendendo la stazione idonea a installazioni in aree isolate o esposte.
Soluzioni energetiche per aree isolate o prive di infrastrutture
La stazione solare è indicata per installazioni in aree isolate o prive di infrastrutture elettriche come siti agricoli, terreni, casolari, edifici remoti, aree industriali distaccate, percorsi rurali e zone soggette a vincoli strutturali. In questi contesti, l’alimentazione solare consente di garantire continuità di servizio senza interventi invasivi sull’infrastruttura.
La soluzione si rivela altrettanto efficace in tutti gli scenari in cui il cablaggio risulta antieconomico o non necessario per la natura temporanea dell’installazione: cantieri di breve-medio periodo, manifestazioni pubbliche, gare sportive, mercatini, fiere e altre configurazioni stagionali o itineranti.
È inoltre adatta a sistemi di sorveglianza urbana o extraurbana, postazioni di monitoraggio ambientale, abitazioni secondarie e, più in generale, situazioni in cui è necessario garantire continuità di alimentazione senza interventi invasivi sull’infrastruttura esistente.
Installazione semplificata e continuità operativa
La stazione è progettata per semplificare il lavoro dell’installatore grazie alla presenza di un kit completo già pronto all’uso e alla struttura integrata che riduce il numero di componenti da configurare.
L’installazione a palo è immediata, mentre il sistema può essere monitorato tramite gli strumenti di configurazione Hikvision, consentendo verifiche rapide sullo stato della batteria e sulle condizioni operative. Per il cliente finale, i vantaggi principali riguardano l’autonomia energetica, la continuità del servizio e la durabilità del sistema, favorita dall’impiego della batteria LiFePO₄ e dall’involucro IP67.
Il design compatto e ordinato riduce l’impatto visivo e rende la stazione adatta anche a contesti dove è richiesto un livello estetico più controllato.
Portare la sicurezza dove prima non era possibile
La nuova stazione solare Hikvision nasce per estendere la sicurezza dove le infrastrutture non arrivano, trasformando aree prima difficili da presidiare in spazi monitorabili in modo continuo e affidabile.
La capacità di garantire alimentazione autonoma, anche in condizioni ambientali variabili, introduce un approccio più stabile alla progettazione degli impianti, riducendo dipendenze esterne e ampliando le possibilità applicative dei sistemi di videosorveglianza. In questo modo, la stazione non è solo un modulo energetico, ma un elemento che abilita nuovi scenari di protezione e facilita interventi in luoghi remoti, percorsi estesi, siti temporanei o strutture non servite da rete elettrica.
Una soluzione pensata per rispondere alle esigenze operative di oggi e per anticipare quelle dei contesti distribuiti e connessi che caratterizzeranno la sicurezza dei prossimi anni.